La guida per capire come comunicare la cessione del credito tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate, la parte seconda.

Dopo aver letto la prima parte procediamo con la seconda meta. La piattaforma “Cessione Crediti” esiste da pochissimo tempo ed è il posto dove confluiscono tutti i passaggi della procedura che riguarda i crediti cedibili.

Le novità del Decreto Rilancio hanno introdotto nel nostro sistema tributario alcune alternative all’utilizzo diretto delle detrazioni fiscali. Ad oggi, infatti, i beneficiari di detrazioni riguardanti determinate tipologie di spese possono decidere di usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito fiscale. Inoltre, è stata introdotta anche la possibilità, per chi riceve il credito, di cederlo ulteriormente piuttosto che utilizzarlo in compensazione nell’F24.

Come abbiamo visto nella prima parte di questa guida, l’interessato alla cessione deve comunicare all’Agenzia delle Entrate la volontà di esercitare l’opzione tramite un’apposita procedura sul sito web, di cui abbiamo descritto ogni passaggio in dettaglio. 

Adesso ci occuperemo del funzionamento della piattaforma “Cessione Crediti”, messa a punto proprio per gestire al meglio le accettazioni e le, possibili, ulteriori cessioni da parte di chi il credito lo ha ricevuto.

 

Tutti i crediti da gestire con la piattaforma

All’interno della piattaforma “Cessione Crediti” vengono gestite più tipologie di crediti fiscali, che hanno origine da spese tra loro anche molto diverse. 

La particolarità che si riscontra è che alcuni crediti sono già inseriti in automatico sulla piattaforma (sono quelli già noti al Fisco), mentre altri non sono presenti.

I crediti già presenti sono:

  1. relativi ai bonus vacanze, a seguito dello sconto concesso al cliente (riguardano in sostanza le strutture ricettive)
  2. relativi alle spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, di cui sono titolari coloro che le hanno sostenute
  3. relativi alle spese per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui sono titolari coloro che le hanno sostenute

I titolari di queste categorie di crediti accedono alla piattaforma per visualizzarli e comunicarne l’eventuale cessione ad altri soggetti.

I crediti non presenti sono:

  1. relativi ai canoni di locazione di botteghe e negozi o degli immobili a uso non abitativo o di affitto d’azienda, di cui sono titolari i locatari e gli affittuari 
  2. relativi alle detrazioni per interventi edilizi e Superbonus, di cui sono titolari coloro che hanno sostenuto le relative spese.

Questi crediti sono caricati sulla piattaforma soltanto in seguito alla comunicazione dell’opzione di sconto in fattura o cessione; una volta avvenuta sono inseriti automaticamente, ma devono essere confermati dai soggetti che li ricevono. 

Si capisce come gli obiettivi principali della piattaforma “Cessione Crediti” siano due:

  • quello di gestire la cessione ad altri soggetti da parte di chi il credito lo possiede già (tipologie 1–2–3) 
  • permetterne l’accettazione da parte dei soggetti cessionari (tipologie 4–5), che saranno poi liberi di portarlo in compensazione o cederlo a loro volta.

In linea con quanto detto nella prima parte dell’articolo, ci concentreremo sui crediti derivanti da interventi edilizi, ovvero quelli che prevedono una gestione privata da parte del cittadino stesso (escludendo quelli che originano dal Superbonus per cui è necessario l’intervento di un commercialista).

 

Come si accede alla piattaforma “Cessione Crediti”

La prima operazione da compiere è accedere all’area riservata, presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it .

Al suo interno, nel menù che si trova sulla sinistra, si dovrà cliccare su “Servizi per”, poi su “Comunicare” e all’interno dell’elenco che apparirà scegliere “Piattaforma Cessione Crediti”.

 

 

 

I tre passaggi si possono riassumere in: “Servizi per” >> “Comunicare” >> “Piattaforma Cessione Crediti”.

 

La pagina successiva è la homepage della piattaforma e si presenta suddivisa in quattro macro-categorie: “Monitoraggio crediti”, “Cessione crediti”, “Accettazione crediti/sconti” e “Lista movimenti”.

La homepage “Cessione Credito” e le quattro funzioni disponibili.

Chi riceve il credito può effettuare quattro operazioni:

  • monitorare i crediti
  • cedere i crediti
  • accettare la cessione
  • consultare le comunicazioni in cui risulta cedente o cessionario

Vediamo le funzioni disponibili in modo più approfondito.

 

Come si monitorano i crediti 

Nell’area apposita della piattaforma è possibile consultare un riepilogo di tutti i crediti associati al soggetto, senza però permettere di effettuare operazioni dispositive; se ne può quindi soltanto visualizzare l’importo. 

In particolare sono visibili:

  • i crediti ricevuti, che vengono distinti tra quelli “in attesa di accettazione”, “accettati” e “rifiutati” da parte dell’utente
  • i crediti ceduti, di cui si mostra se i cessionari hanno accettato o meno la cessione
  • i crediti ricevuti e accettati, che sono già stati utilizzati tramite il modello F24 o che sono contenuti in modelli F24 in corso di completamento (sono quelli che si chiamano anche “crediti prenotati”)
  • i crediti residui, di cui l’utente può disporre a proprio piacimento la compensazione o l’ulteriore cessione a terzi

 

Come si cedono i crediti

Quest’area consente di visualizzare i crediti ricevuti (per i quali, se necessario, è già stata effettuata l’accettazione) che possono adesso essere ulteriormente ceduti ad altri soggetti.

Per ogni credito disponibile si deve indicare l’importo che si intende cedere ulteriormente (la piattaforma fornisce un campo precompilato con l’ammontare totale del credito, che può essere modificato in un importo inferiore) e successivamente si deve inserire il codice fiscale del cessionario.

Dopodiché è necessario autorizzare l’operazione per confermarla definitivamente e far sì che il credito sia visualizzato nella piattaforma del soggetto che può accettarli o rifiutarli (nel caso di rifiuto i crediti ritornano nella disponibilità del cedente).

 

Come si accettano i crediti/sconti

La terza funzione della piattaforma permette di visualizzare:

  • i crediti di cui il soggetto risulta cessionario
  • le comunicazioni in cui il soggetto risulta come fornitore che ha praticato gli sconti in fattura

Una volta accettati i crediti divengono visibili anche nel cassetto fiscale e possono essere utilizzati fin da subito in compensazione tramite il modello F24 (se sono riferiti ad annualità future possono essere utilizzati a partire dal 1° gennaio dell’anno di riferimento). 

Alcuni crediti, come quelli per lavori edilizi, possono essere utilizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento mentre altri esclusivamente entro il 31 dicembre dell’anno in cui è avvenuta la cessione; si raccomanda di consultare le disposizioni normative per ciascuna tipologia di credito.

Come già detto, se i crediti vengono rifiutati tornano nella disponibilità del cedente e, ad ogni modo, accettazione e rifiuto non possono essere parziali e sono sempre irreversibili.

 

Come si consultano i movimenti effettuati

Nella quarta sotto-area della piattaforma l’utente può consultare la lista delle comunicazioni di cessione di crediti in cui risulta come cedente o cessionario, dopo aver specificato il periodo temporale di interesse.

Tale lista può anche essere esportata esternamente alla piattaforma in formato .csv, tramite un apposito pulsante “Esporta — csv”.

Giunti alla fine, ricapitoliamo in poche parole quanto visto nella nostra guida. Possiamo dire che la procedura di comunicazione dell’opzione di cessione del credito (o dello sconto in fattura) riguarda molto da vicino sia il cedente che il cessionario; il primo dovrà infatti eseguirla utilizzando l’apposita funzione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (nel caso non l’avessi fatto ti invitiamo a leggere la prima parte del nostro articolo, qui) mentre il secondo dovrà provvedere all’accettazione di quanto comunicato utilizzando la nuova piattaforma “Cessione Crediti”, anch’essa raggiungibile all’interno del sito. 

Siamo sicuri che adesso anche tu concorderai che la procedura di comunicazione della cessione di un credito non è difficile, ma che può comunque capitare di essere tratti in inganno se si decide di farlo in totale autonomia. Per questo era necessario descrivere tutti gli step necessari e speriamo di essere riusciti a chiarire ogni dubbio! 

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