Il decreto Rilancio (Dl n. 34/2020) è divenuto famoso soprattutto per aver introdotto nel nostro ordinamento il cosiddetto Superbonus 110%, un’agevolazione fiscale che, a fronte di specifici interventi di efficienza enegetica e di riduzione del rischio sismico, permette di ottenere un credito di imposta del 110% del valore dei lavori effettuati.

Ma oltre a questo, tale decreto, ha rappresentato una significativa innovazione in materia di cessione dei crediti, soprattutto per quanto riguarda le tipologie di bonus che danno luogo ai crediti cedibili

Ad oggi, infatti, la lista di bonus idonei a questa pratica si è molto allungata e comprende (oltre al già citato Superbonus):

  • Ecobonus ordinario (efficienza energetica e impianti fotovoltaici) → ripartito in 10 quote annuali;
  • Sismabonus ordinario (interventi antisismici) → ripartito in 5 quote annuali;
  • Ristrutturazioni (con recupero del patrimonio edilizio) → ripartito in 10 quote annuali;
  • Recupero o restauro facciate → ripartito in 10 quote annuali;
  • Installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici → ripartito in 10 quote annuali;

ed altri, come previsti dall’articolo 122 del decreto.

L’importanza di questa nuova previsione normativa appare evidente se si considera la platea di tutti i soggetti protagonisti nelle fasi di richiesta, finanziamento ed esecuzione dei lavori necessari per ottenere le agevolazioni.

Consideriamoli separatamente ed analizziamo per ognuno di loro i notevoli benefici che derivano dalla cessione del proprio credito d’imposta.

I vantaggi della cessione del credito fiscale per i privati

I crediti d’imposta sono erogati a rate nel corso di un periodo pluriennale (come abbiamo visto in 5 o 10 anni a seconda dei casi) ed il loro recupero per intero è possibile soltanto alla fine di un intervallo di tempo che, appunto, dura molti anni. 

“Il vantaggio principale della cessione del credito è la monetizzazione immediata, senza più la necessità di dover attendere lunghi periodi”.

Il privato cittadino che effettua un intervento di ristrutturazione edilizia ha quindi la possibilità, al posto di utilizzare direttamente il credito d’imposta, di richiedere uno sconto in fattura alle imprese che effettuano i lavori per un importo pari all’intero credito, oppure può cedere direttamente il credito a soggetti terzi, tra cui banche ed intermediari finanziari.

In questo panorama un marketplace interamente dedicato alla compravendita dei crediti fiscali, come quello di GiroCredito, rappresenta una significativa innovazione, a favore di:

  • estrema facilità di utilizzo della piattaforma → tutto quello che serve fare è registrare il proprio credito e metterlo subito in vendita con pochi click
  • aumento dell’esposizione del proprio credito → il credito che si vuole vendere riceve un’esposizione superiore con il minimo dello sforzo; non c’è bisogno di cercare banche ed istituti finanziari disponibili ad effettuare l’operazione, con GiroCredito chi vuole comprare crediti fiscali ti troverà automaticamente
  • massima garanzia di serietà e professionalità → nata come network di commercialisti, la piattaforma permette di scegliere se farsi seguire dal proprio commercialista oppure ricevere in assegnazione un commercialista partner; nemmeno gli aspetti tecnici sono più un problema!
  • apertura di un conto transitorio e vincolato → al momento dell’acquisto verrà effettuato il versamento su di un IBAN apposito e la somma rimarrà vincolata fino a quando il credito sarà effettivamente trasferito

In aggiunta a coloro che decidono di effettuare interventi di riqualificazione dei propri immobili, esiste anche una seconda tipologia di privati, non meno importante della prima, che dovrebbe considerare le opportunità offerte dalla cessione dei crediti; facciamo riferimento a tutti coloro che possiedono liquidità e stanno cercando possibilità di investimento alternative. L’acquisto di un credito fiscale può essere infatti l’occasione giusta per pagare meno tasse (portandolo in compensazione sui futuri F24) ed approfittare della garanzia del rischio zero che assicura l’Agenzia delle Entrate, visto che eventuali contestazioni saranno rivolte soltanto al primo cedente. Le condizioni economiche di acquisto sono infine altamente competitive.

I vantaggi della cessione del credito fiscale per le imprese

Man mano che i clienti delle imprese sfruttano le opportunità offerte dal Superbonus 110% e dagli altri bonus di ristrutturazione edilizia, aumentano contestualmente i crediti fiscali posseduti dalle aziende coinvolte nei lavori.

Risulta infatti estremamente conveniente per loro offrire lo sconto in fattura ai propri clienti, facendosi carico di anticipare la totalità dei costi e riuscendo così ad effettuare interventi con budget molto più alti.

Recuperando successivamente quanto anticipato sotto forma di credito d’imposta, anche le imprese possono beneficiare dalla cessione del credito, per le stesse ragioni di immediata liquidità già viste per i privati. 

Ed anche in questi casi, entrare a far parte dell’ecosistema GiroCredito risulta una delle scelte migliori perché significa utilizzare una piattaforma veloce, semplice ed intuitiva che permette di avere sempre una controparte disposta ad acquistare il credito fiscale; inoltre la partecipazione di una platea ampia di operatori (dai privati alle aziende fino alle istituzioni finanziarie) combinata con il sistema di vendita per aste competitive, permette di raggiungere un prezzo di realizzo più alto.

 

Offrire lo sconto in fattura e rivendere il credito fiscale: ecco la strada per realizzare lavori ad alto budget ed ottenere guadagni immediati.

I vantaggi della cessione del credito fiscale per tecnici e professionisti

Gli effetti positivi della nuova disciplina dei crediti d’imposta non si esauriscono nelle due categorie dei privati e delle imprese, ma si può affermare con certezza che queste misure impattano in modo favorevole sul comparto edilizio nel suo complesso, ovvero su tutta la sfera di tecnici e professionisti a vario titolo coinvolti.

Che si parli di ingegneri, architetti, geometri o commercialisti, ciascuna di queste tipologie professionali può individuare nella cessione dei crediti fiscali un importante stimolo economico in un periodo segnato da notevoli difficoltà. La loro attività di consulenza e verifica della documentazione e dei requisiti è quanto mai importante per i loro clienti, che spesso e volentieri potrebbero non essere pienamente consci delle possibilità percorribili.

Anche sotto questo ulteriore punto di vista il marketplace di GiroCredito  risulta all’avanguardia, poiché prevede, unico nel suo genere, un programma di affiliazione per ogni tecnico che contribuirà all’ampliamento dell’offerta disponibile; inoltre essendo nato come circuito intermediato dai commercialisti dà la possibilità a questi ultimi di sviluppare un percorso di partnership  che presenta numerosi vantaggi.

Una “rivoluzione” che avvantaggia tutti

Nel nostro paese sta avvenendo una piccola rivoluzione nei settori immobiliare ed edilizio, che punta a rendere più sicuri e più efficienti e ad aumentare il valore dei nostri immobili, con effetti indiscutibili sulla qualità della vita e del lavoro e sulle delicate questioni ambientali che rappresentano ormai una minaccia concreta ed imminente.

La cessione dei crediti fiscali si configura come un tassello in un mosaico più ampio, ma un tassello senz’altro indispensabile affinchè si mantenga l’unitarietà e l’efficacia degli strumenti previsti: non solo vantaggi economici ma ricadute ad ampio raggio sul futuro del mercato immobiliare.

In questo contesto innovativo, avere la capacità di intercettare i bisogni e di offrire le soluzioni più agevoli e rapide, senza però perdere di vista la sicurezza e la fiducia, rappresenta una condizione necessaria per far sì che il processo funzioni senza intoppi ed è proprio su questi valori che GiroCredito ha creato la sua piattaforma.

Che tu sia un privato, un’impresa o un professionista visita subito il sito  e non lasciarti sfuggire tutti i vantaggi disponibili!