Il credito d’imposta è uno degli strumenti più utilizzati dallo stato italiano per incentivare i suoi cittadini e le sue imprese ad effettuare spese utili per il paese. La sua utilità è spesso limitata dalla necessità di liquidità dei beneficiari. Infatti, in Italia, nonostante i tassi bassi applicati dalle banche (nel 2020, meno del 2,5% di TAEG per l’acquisto di beni strumentali[1] ) c’è un diffuso problema di accesso al credito[2].

Per cercare di ovviare a questo problema, a partire dal 1973[3] è stata data la possibilità di cedere i propri crediti fiscali ad altri operatori. Queste prime norme però comportavano dei costi di transazione piuttosto elevati per le controparti perché era necessario un atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio per validare la transazione.

Il mercato dei crediti d’imposta nacque con il sistema dei bonus a partire dal 2015[4] quando fu data la possibilità ai beneficiari di vendere i propri crediti semplicemente facendo una comunicazione all’agenzia delle entrate.

Principali bonus attualmente in vigore

 

  • Ecobonus – Riqualificazione energetica[5]

Beneficiari: Aziende e Persone fisiche

Incentivo: 65 o 50% in base al tipo di intervento

Investimenti finanziabili:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

  • Sisma bonus[6]

Beneficiari: Aziende e Persone fisiche

Incentivo: 50% che va calcolata su un ammontare delle spese massimo di 96.000 euro per unità immobiliare

Investimenti finanziabili:

  • interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici

 

  • Super bonus 110%

Beneficiari:

  • condomìni
  • persone fisiche
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp)
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale
  • associazioni e società sportive dilettantistiche,

Incentivo: 110% in base al tipo di intervento

Investimenti finanziabili:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici

 

  • Ristrutturazioni edilizie[7]

Beneficiari:

  • persone fisiche

Incentivo:  50% e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro

Investimenti finanziabili:

  • Interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali
  • quelli necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi
  • quelli relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
  • quelli finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche
  • quelli per la realizzazione di ogni strumento che sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi,
  • quelli di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.
  • quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
  • quelli finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici
  • interventi di sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.

 

  • Bonus facciate

Beneficiari:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
  • le società semplici
  • le associazioni tra professionisti
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

Incentivo:  90% delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone

Investimenti finanziabili:[8]

  • il consolidamento, il ripristino, il miglioramento delle caratteristiche termiche e il rinnovo degli elementi costitutivi della facciata esterna dell’edificio
  • il consolidamento, il ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o il rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi, degli ornamenti e dei fregi;
  • lavori riconducibili al decoro urbano sulle grondaie, i pluviali, i parapetti e i cornicioni

 

Costo cessione del credito

Gli istituti di credito non sono le uniche attività che possono acquistare crediti d’imposta, ma sono quelle che per prime hanno pubblicizzato sul mercato delle offerte strutturate.

A seguire una tabella con i principali sconti applicati sul credito venduto (al 31.01.2021)

Istituto di Credito[9] Costo ai Privati Costo alle Aziende
Unicredit[10] 102 euro ogni 110 di credito 100 euro ogni 110 di credito
Intesa San Paolo 100 euro ogni 110 di credito 100 euro ogni 110 di credito
Banca CARIGE 102,5 euro ogni 110 di credito 101 euro ogni 110 di credito
Banca BNL BNP Paribas 100 euro ogni 110 di credito 100 euro ogni 110 di credito
Banca Sella 102 euro ogni 110 di credito 100 euro ogni 110 di credito
Poste Italiane[11] 103 euro ogni 110 di credito

 

Va comunque detto che questi prodotti finanziari possono comportare dei costi accessori (per esempio l’apertura di un conto ad hoc)  o possono offrire dei servizi accessori (come disbrigo pratiche). Quindi il venditore non dovrebbe considerare soltanto lo sconto applicato al credito per la scelta della controparte.

La cessione crediti – anche attraverso piattaforme di compravendita come Girocredito – a privati o ad aziende, che hanno benefici concreti dalla deduzione del credito di imposta, è quindi sicuramente più vantaggiosa rispetto all’offerta bancaria, offrendo tassi di sconto inferiori.

 

[1] https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/moneta-banche/2021-moneta/statistiche_BAM_20210113.pdf  Pag 1 fig 3
[2] https://www.confimprenditori.it/wp2017/wp-content/uploads/2017/05/Accesso-al-credito.pdf
[3] articolo 43-bis, Dpr 602/1973 https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/cessione-crediti-tributari-futuri-quali-sono-regole-rispettare
[4] Legge 208/2015 – art. 1 comma74 https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Agevolazioni+fiscali+per+risparmio+energetico+it_Guida_Agevolazioni_Risparmio_Energetico.pdf/364ab72b-b873-c28e-1e75-0ebbf0cdd7a5
[5] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016
[6] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrristredil36/interventi-antisismici-detrristredil36
[7] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36
[8] https://www.ediltecnico.it/wp-content/uploads/2020/03/Ance-Guida-Bonus-Facciate-aggiornata-a-Marzo-2020.pdf
[9] https://www.abbassalebollette.it/news-risparmio-energetico/ecobonus-110-come-funziona-la-cessione-del-credito-alle-banche/
[10] https://www.unicredit.it/it/contatti-e-agenzie/supporto-covid-19/Superbonus.html
[11] https://www.poste.it/prodotti/superbonus-altri-bonus-fiscali.html

 

 

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