Con il piano “Clean Energy Package”, avviato dalla Commissione Juncker (2014-2019), l’Unione Europea ha cominciato a strutturare una politica comunitaria per affrontare il tema del cambiamento climatico. Successivamente, attraverso al Green Deal Europeo[1], il parlamento europeo ha definito un piano d’azione volto a promuovere l’uso efficiente delle risorse passando a un’economia pulita e circolare e a ripristinare la biodiversità e ridurre l’inquinamento

Per ottenere questi obiettivi, gli stati membri si sono impegnati a portare avanti diverse politiche:

  • Investire in tecnologie rispettose dell’ambiente
  • Sostenere l’industria nell’innovazione
  • Introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane
  • Decarbonizzare il settore energetico
  • Garantire una maggiore efficienza energetica degli edifici
  • Collaborare con i partner internazionali per migliorare gli standard ambientali mondiali.

Inoltre, sono stati definiti degli obiettivi specifici tra cui dimezzare del 50-55% le emissioni di gas serra entro il 2030, per arrivare nel 2050 alla neutralità climatica, dunque a emissioni zero di CO2[2]

Le varie nazioni si sono mosse in diverso modo per ottenere i risultati fissati al livello europeo.

A seguire le principali iniziative[3]:

 

Paese EU Misure prevalenti
Belgio • Detrazioni fiscali per l’isolamento dei tetti

• Riduzione dell’IVA per la ristrutturazione di vecchi edifici

• Riduzione dell’imposta sulle donazioni per la Riqualificazione energetica

• Detrazioni fiscali per chi presta denaro per ristrutturazioni

Finlandia • KETO-5-TEM Pompe di calore per villette unifamiliari, bifamiliari e a schiera
Francia • Programmi per gli edifici esistenti

• Credito d’imposta sulla transizione energetica

• Riduzione dell’IVA sugli investimenti in efficienza energetica

Italia Ecobonus
Olanda • Aliquota IVA ridotta sul costo del lavoro per i vetri isolanti e per manutenzione e ristrutturazione di edifici residenziali
Svezia • Detrazione per lavori di riparazione, trasformazione e ampliamento

 

L’Italia in particolare ha focalizzato le proprie energie sull’ECOBONUS (poi potenziato per particolari categorie di fruitori in SUPERBONUS)

Sia le aziende che le persone fisiche possono beneficiarne[4] ed vengono incentivati diversi tipi di intervento:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

A seguire sono elencati i principali spese finanziabili, con i relativi massimali e l’aliquota di detrazione fiscale

Intervento Detrazione massima ammissibile € Percentuale detraibile
Riqualificazione energetica globale 100.000 65%
Coibentazione di strutture opache verticali, strutture opache orizzontali 60.000 65%
Sostituzione di finestre comprensive di infissi 60.000 50%
Installazione di schermature solari 15.000 50%
Installazione di collettori solari per produzione di acqua calda 60.000 65%
Installazione di impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili 30.000 50%
Sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di:
i. caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A 30.000 50%
ii. caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti 30.000 65%
iii. generatori d’aria calda a condensazione 30.000 65%
iv. pompe di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia 30.000 65%
v. apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione 30.000 65%
vi. micro-cogeneratori 100.000 65%
vii. sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria 30.000 65%

 

Questo sforzo da parte del governo italiano ha portato a notevoli benefici per l’ambiente e la popolazione.

Infatti, solo nel 2019 sono stati effettuati 395.022 interventi[5] principalmente focalizzati alla sostituzione degli infissi (serramenti) (36,9% del totale) e Sostituzione della climatizzazione infernale (36,9%). Per questi interventi complessivamente nel 2019 sono stati spesi € 3.483 milioni, principalmente per gli infissi (€1.304 milioni), per la climatizzazione invernale (€989 milioni) e per la coibentazione dell’involucro (€666m).

Complessivamente, i soli interventi del 2019 hanno portato a risparmi di 1.253,9 Gwh annui.

 

 

 

 

 

[1] https://ec.europa.eu/info/strategy/priorities-2019-2024/european-green-deal_it

[2] https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40%20-pubblicazioni/452-report-detrazioni-2020.html

[3] https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40%20-pubblicazioni/452-report-detrazioni-2020.html

[4] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016

[5] https://www.efficienzaenergetica.enea.it/component/jdownloads/send/40%20-pubblicazioni/452-report-detrazioni-2020.html